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Ambulatorio Veterinario Aleandri a Roma

  Viaggiare con il gatto, viaggiare con il cane

La primavera che si avvicina fa già pensare alle prossime vacanze. Se tu e il tuo amico a quattro zampe avete in programma un viaggio all'estero, ricorda che esiste una burocrazia anche per cani, gatti e altri animali d'affezione. Le regole in merito, però, cambiano a seconda della destinazione.

Nei paesi della Comunità Europea, il tuo amico peloso dovrà viaggiare munito di Passaporto Europeo per animali da compagnia: questo documento viene rilasciato dalla ASL di residenza e presuppone, quale condizione imprescindibile per la sua emissione, che l'animale sia munito di microchip. Questo piccolo dispositivo, infatti, è ormai da diversi anni l'unico sistema di identificazione valido a livello internazionale. Al Passaporto va aggiunto il Certificato di buona salute (non antecedente i sei giorni dalla data di partenza) e l'attestazione di vaccinazione antirabbica effettuata da almeno 21 giorni.

In alcuni stati potrebbero essere necessari documenti aggiuntivi: è il caso del Certificato di avvenuto trattamento contro l'Echinococcosi, richiesto dalla Finlandia. Anche Regno Unito, Irlanda e Malta seguono normative proprie che riguardano sia la documentazione, sia le vaccinazioni, sia il numero massimo di animali che è possibile portare con sé.

Nei paesi extra UE, in linea generale basta il Passaporto Europeo; alcuni, però, chiedono di aggiungere al Passaporto la titolazione degli anticorpi antirabbia, ovvero il certificato dell'esame che serve a valutare la quantità di anticorpi presenti nel sangue.

Per evitare spiacevoli imprevisti, quindi, è sempre bene informarsi con buon anticipo contattando le ambasciate o i siti web dei paesi di interesse.

 

Foto di Pinuu da Pixabay