Ambulatorio Veterinario Aleandri a Roma

In viaggio con il gatto, un'esperienza unica e bellissima! Un vecchio luogo comune vuole che il gatto non ami separarsi dal suo ambiente. In realtà, come studi recenti dimostrano e come possono confermare anche tantissimi proprietari, il gatto soffre soprattutto quando viene separato dal suo umano. Per questo, se hai deciso per una "vacanza a sei zampe", complimenti: hai appena regalato a te stesso e al tuo gatto la vacanza perfetta! Ma come procedere per l'ottimale riuscita della vacanza? Viaggiare con il gatto non è complicato; richiede solo un po' di organizzazione, specialmente nella fase preparatoria, così da evitare imprevisti o disagi.
Tre sono, in particolare, gli aspetti da curare con attenzione:
- i documenti di viaggio;
- la gestione della trasferta e del soggiorno (mezzi di trasporto, alberghi, ecc.);
- la visita dal veterinario.
Cominciamo dai documenti.
Entro i confini dell'Italia, il gatto viaggia sempre accompagnato dal suo libretto delle vaccinazioni, ovviamente aggiornato con i richiami dei vaccini obbligatori.
In viaggio con il gatto all'estero, invece, hai bisogno di un certificato aggiuntivo, ovvero il Passaporto Europeo per animali da compagnia. Per ottenerlo dovrai farne domanda alla tua ASL di residenza presentando i documenti che ti verranno indicati. Il rilascio non è immediato, quindi è consigliabile attivarsi in tal senso con buon anticipo sulla data della partenza. Questo Passaporto per gatti ti consente di viaggiare con il gatto nei paesi dell'Unione Europea. Nel resto del mondo, ogni stato applica regole diverse in merito, quindi dovrai informarti con i consolati di tuo interesse.
E veniamo ai mezzi di trasporto. Aereo, nave o treno?
Le normative sul trasporto dei gatti possono variare a seconda del mezzo o addirittura della compagnia: prendi attentamente visione del relativo regolamento prima di prenotare. In tutti i casi, in viaggio con il gatto dovrai prevedere un trasportino omologato, nel quale i gatti viaggiano sempre ben chiusi. Anche in auto è previsto il trasportino, da posizionare sul sedile posteriore al riparo dal sole e dalle correnti d'aria. Fai partire il tuo gatto a digiuno per evitare problemi intestinali e rinfresca spesso il suo pelo spruzzandolo con acqua. Fodera il fondo del trasportino con una o più traverse, così da garantire al tuo gatto la massima igiene. Non lasciare mai il tuo gatto da solo chiuso nell'auto in sosta. Prima di scegliere l'albergo o il b&b, naturalmente, assicurati che accetti i gatti.
Qualche giorno prima di partire porta il tuo gatto dal veterinario per una visita di controllo: servirà anche ad effettuare gli eventuali richiami vaccinali mancanti. Chiedi al veterinario di indicarti un integratore contro i malesseri da viaggio, utile soprattutto se il tuo gatto è un soggetto delicato o ansioso.
A questo punto, per la buona riuscita della vacanza, al tuo gatto manca solo un bagaglio fatto come si deve! Al suo interno metterai una bella scorta del solito cibo (potresti non trovarlo nella zona di destinazione) e tutti gli altri prodotti di uso quotidiano: ciotole, qualche giochino, cassettina igienica e lettiera, antiparassitario, salviettine, shampoo, pettine o spazzola, copertina, fermenti lattici, pasta contro i boli di pelo, ecc.
Adesso siete davvero pronti: buon viaggio!

