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Ambulatorio Veterinario Aleandri a Roma

  

L'impianto del microchip e l'iscrizione all'Anagrafe Nazionale Canina sono misure identificative obbligatorie per tutti i cani; il loro mancato adempimento comporta una sanzione. Indispensabili per il rilascio del Passaporto Europeo per animali da compagnia, servono a ritrovare il cane in caso di smarrimento e a rivendicarne la proprietà in caso di furto.

Se hai un cane, quindi, provvedi subito in tal senso, tenendo presente che la procedura va effettuata:

  • per i cuccioli, entro i due mesi di vita;
  • nel caso in cui il tuo peloso sia più grande, entro un mese dalla data in cui ne sei entrato in possesso. 

Di solito, l'applicazione del microchip e la registrazione all'Anagrafe avvengono contestualmente: per effettuarle, è possibile recarsi con il proprio cane da un veterinario abilitato che si occuperà di eseguire entrambe le procedure.
E' necessario fornire al veterinario alcuni documenti, e precisamente:

  • documento di identità e codice fiscale del proprietario (maggiorenne);
  • ricevuta del versamento di 8 euro su un conto corrente intestato alla propria ASL di residenza. Questo importo non include l'impianto del microchip, che deve essere invece pagato a parte: il costo, in questo caso, varia da veterinario a veterinario. 

Il proprietario dovrà essere presente, così da poter firmare il certificato di iscrizione. Il microchip è un minuscolo dispositivo biocompatibile che viene inoculato al cane per via sottocutanea: l'operazione è indolore e non richiede anestesia. Una volta impiantato, il microchip non causa al cane alcun tipo di fastidio, e rimane completamente inerte fino a quando non viene "interrogato" da un apposito lettore per la lettura del codice identificativo univoco registrato al suo interno. Questo codice, composto da 15 cifre, contiene tutti i dati necessari all'identificazione del cane e del suo proprietario.

Dopo aver applicato il microchip, il veterinario crea sulla banca dati dell'Anagrafe Canina una scheda identificativa con tutti i riferimenti utili sul cane e il suo proprietario, compreso il codice univoco di 15 cifre del microchip. Così, nel momento in cui il cane viene smarrito, basterà effettuare la denuncia alla polizia locale (entro 24 ore) e alla ASL. Gli organi competenti provvederanno a segnalare lo smarrimento in banca dati.

Chi ritrova, invece, dovrà semplicemente portare il peloso in ASL o da un veterinario abilitato per la lettura del microchip. Penseranno poi i servizi veterinari preposti a contattare il legittimo proprietario. L'esattezza dei dati riportati in scheda è quindi di fondamentale importanza: pertanto, qualsiasi  variazione (trasferimento di residenza, cambio di proprietario, nuovo numero telefonico, decesso del cane, ecc.) andrà comunicata tempestivamente al veterinario o alla ASL.